Empirìa e Skema: come trasformare idee in impresa tra advisory finanziario, consulenza legale e M&A
Un’idea non basta. Servono struttura, mercato e cap
itali.
È da questa consapevolezza che prende forma il contributo di Skema nella seconda edizione di Empirìa – Romagna Marche Crea Impresa, il programma che mette in relazione startup, imprese e territorio con l’obiettivo di accompagnare la nascita di progetti imprenditoriali più solidi, consapevoli e pronti a crescere. All’interno di Empirìa, Skema affianca le startup selezionate su aspetti finanziari, legali e strategici, con un lavoro coordinato che nasce dall’esperienza diretta dei partner Fabio Pari (legal advisor) e Lorenzo Nardella (financial advisor). Un’esperienza che non riguarda soltanto la fase iniziale di sviluppo, ma anche momenti più evoluti del ciclo di vita dell’impresa, incluse operazioni straordinarie e percorsi di M&A. Il tema è stato al centro anche dell’approfondimento pubblicato su Corriere Romagna – inserto Economia, dedicato proprio al ruolo di Skema nel supporto alla crescita delle startup e, più in generale, alla diffusione di una cultura d’impresa fondata su basi concrete.
Empirìa: partire dal problema, non dall’intuizione
Uno degli aspetti più interessanti di Empirìa è il punto di partenza. Non l’idea astratta, non la suggestione del momento, ma il problema reale. È una differenza sostanziale. Le startup che riescono a costruire un percorso credibile sono quasi sempre quelle che nascono da un bisogno osservabile, validabile e già presente nel mercato. In molti casi, quel bisogno emerge direttamente dal tessuto imprenditoriale locale, dalle filiere produttive, dalle criticità operative che le imprese affrontano ogni giorno. Questo approccio riduce la distanza tra innovazione e mercato. E rende più forte, fin dall’inizio, il dialogo con potenziali clienti, partner industriali e investitori.
Advisory finanziario e consulenza legale: le basi che rendono credibile la crescita
Quando si parla di startup, l’attenzione si concentra spesso sul prodotto, sulla tecnologia, sulla capacità di esecuzione. Tutto giusto. Ma c’è un livello meno visibile che, nella pratica, diventa decisivo: la struttura. Da un lato c’è l’advisory finanziario, che serve a dare consistenza al progetto, a leggere correttamente il mercato, a costruire un modello economico-finanziario sostenibile e a preparare l’impresa al confronto con investitori e operatori esterni. Dall’altro c’è la advisory legale, che interviene su elementi essenziali come la struttura societaria, i rapporti tra soci, la tutela della proprietà intellettuale e l’impostazione contrattuale necessaria per accompagnare la crescita in modo ordinato. Sono aspetti che spesso vengono considerati secondari nelle primissime fasi. In realtà, sono proprio quelli che determinano la qualità del percorso quando l’impresa inizia a crescere davvero.
Mercato, capitali e settori: dove si concentra oggi il valore
Il mercato del venture capital è diventato più maturo e, allo stesso tempo, più selettivo. Questo significa che non basta più presentarsi con una buona idea: bisogna arrivare con una proposta chiara, un problema concreto da risolvere, numeri credibili e una struttura coerente. Oggi il valore tende a concentrarsi soprattutto in settori con domanda strutturale e prospettive di sviluppo reali, come:
- Deep Tech
- Health & Life Science
- Software & Digital Services
- Energy & ClimateTech
- Fintech
Al contrario, i mercati saturi e i modelli troppo generalisti richiedono spesso livelli di capitale e tempi di consolidamento che una startup early stage difficilmente riesce a sostenere senza una forte base iniziale.
M&A e operazioni straordinarie: una prospettiva da considerare fin dall’inizio
Le operazioni di M&A vengono spesso associate a una fase avanzata del percorso aziendale. In realtà, rappresentano una prospettiva che dovrebbe essere considerata molto prima. Costruire un’impresa con criteri chiari, con una governance leggibile, con asset ben protetti e una struttura finanziaria coerente significa anche prepararla, nel tempo, a cogliere opportunità di crescita per linee esterne, aggregazione, investimento o acquisizione. È in questi passaggi che emergono con maggiore evidenza le fragilità iniziali: patti tra soci assenti o poco chiari, asset non adeguatamente tutelati, modelli finanziari deboli, organizzazione societaria non allineata agli obiettivi di sviluppo. Per questo il valore di un supporto integrato, tra competenze finanziarie e legali, non riguarda solo la gestione del presente. Riguarda soprattutto la capacità di preparare l’impresa ai momenti in cui le decisioni pesano di più.
Il ruolo di Skema in Empirìa
Il contributo di Skema dentro Empirìa si inserisce esattamente in questo spazio: aiutare le startup a strutturarsi bene da subito, con una visione che tenga insieme sostenibilità, mercato e prospettiva industriale. Non solo avvio, quindi. Ma accompagnamento lungo il percorso: dalla definizione delle basi societarie e finanziarie fino alle fasi più complesse, comprese le operazioni straordinarie e i percorsi di M&A.
In un contesto in cui i capitali premiano sempre più la qualità della costruzione, il punto non è semplicemente avere un’idea. Il punto è arrivare pronti.
