ISI Ingegneria Sismica Italiana diventa Ente del Terzo Settore: approvata la trasformazione seguita da Skema
L’Assemblea nazionale degli associati di ISI Ingegneria Sismica Italiana, riunita al Savoia Hotel di Rimini, ha deliberato la trasformazione dell’Associazione in Ente del Terzo Settore con contestuale iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). La delibera porta a compimento un percorso di revisione organizzativa, giuridica e statutaria avviato circa due anni fa e seguito da Skema, con il coordinamento legale del partner Avv. Fabio Pari e la collaborazione dell’Avv. Maria Liso.
Il voto dell’Assemblea nazionale
La decisione segna un cambio di passo nell’evoluzione istituzionale di ISI, da tempo punto di riferimento nazionale nel panorama tecnico-scientifico dedicato alla sicurezza sismica, all’ingegneria strutturale e alla prevenzione del rischio infrastrutturale. L’Assemblea, oltre a deliberare la trasformazione, è stata anche un momento di confronto tra professionisti, ricercatori e operatori del settore sui temi della prevenzione e dell’innovazione strutturale, confermando il ruolo di ISI quale riferimento per la comunità tecnico-scientifica italiana.
Cosa significa diventare ETS
L’iscrizione al RUNTS, ai sensi del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), produce effetti che vanno ben oltre il mero adeguamento normativo. L’Associazione acquisisce personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta, con il conseguente effetto di limitare la responsabilità per le obbligazioni sociali al solo patrimonio dell’ente, tutelando direttamente amministratori e rappresentanti. Si apre poi un perimetro operativo nuovo: l’accesso agli strumenti di co-programmazione e co-progettazione con la Pubblica Amministrazione, la partecipazione a bandi dedicati e l’attivazione di forme di collaborazione strutturata con enti pubblici, università, istituzioni e soggetti privati. Il quadro complessivo consente, in altri termini, di tradurre il riconoscimento tecnico-scientifico già acquisito in una capacità progettuale e relazionale più ampia.
Il percorso di advisory di Skema
L’attività di assistenza, condotta nell’arco di circa due anni, ha attraversato tutte le fasi tipiche di un’operazione di questa natura: analisi del modello organizzativo esistente, ridefinizione della governance, valutazione delle implicazioni civilistiche e fiscali connesse al Codice del Terzo Settore, predisposizione del nuovo assetto statutario e strutturazione dell’intero iter fino al deposito al RUNTS. Un lavoro che ha richiesto di coniugare la disciplina speciale del Terzo Settore con le esigenze concrete di un’associazione che opera al crocevia tra mondo professionale, ricerca accademica e amministrazione pubblica.
Secondo l’Avv. Fabio Pari “La trasformazione in ETS rappresenta il punto di arrivo di un percorso condiviso e profondamente coerente con l’evoluzione di ISI. Non si tratta di un semplice adeguamento normativo, ma della costruzione di una struttura giuridica adeguata al ruolo che l’Associazione ha progressivamente assunto nel dibattito tecnico-scientifico e istituzionale nazionale. Aver accompagnato ISI in questo processo ha significato contribuire alla definizione di un modello organizzativo capace di sostenere le future prospettive di crescita dell’ente.“
Le parole del Presidente
Il senso strategico dell’operazione emerge con chiarezza dalle parole del Presidente di ISI, Ing. Gabriele Miceli: “Una trasformazione che non cambia la nostra missione, che resta quella di promuovere la cultura della sicurezza e il confronto tecnico-scientifico, ma modifica in modo sostanziale le possibilità che abbiamo davanti. Diventare Ente del Terzo Settore significa acquisire piena personalità giuridica, rafforzando la tutela dell’Associazione e di chi la rappresenta, consolidare credibilità e riconoscimento istituzionale, accedere a finanziamenti, bandi e nuove opportunità progettuali e, soprattutto, poter partecipare in maniera più autorevole ai processi decisionali.” Il Presidente ha poi ringraziato lo Studio Skema di Rimini “e tutto il team di professionisti per averci seguito e supportato in questo percorso che segna un cambio di passo di fondamentale importanza per la nostra Associazione.“
Una scelta che ridefinisce il perimetro istituzionale
L’esito assembleare conferma una tendenza che attraversa il mondo associativo italiano dopo l’entrata in pieno regime del Codice del Terzo Settore: le realtà più strutturate si stanno orientando verso forme giuridiche capaci di accompagnarne la crescita e di consentire un’interlocuzione più matura con il settore pubblico. Per ISI, l’approdo all’ETS è il riflesso naturale del ruolo assunto negli anni nell’ambito della sicurezza sismica e della prevenzione del rischio.
Per Skema, è una ulteriore conferma della scelta di affiancare alla consulenza ordinaria un’attività di advisory dedicata alle operazioni straordinarie, estesa anche al mondo degli enti collettivi e del non profit.
RASSEGNA STAMPA:
