Le operazioni di acquisizione aziendale non rappresentano semplici passaggi societari. Incidono sugli equilibri finanziari, organizzativi e strategici dell’impresa, con effetti che si estendono al territorio e alla filiera di riferimento.
L’acquisizione di Vivosem da parte di Suba Seeds costituisce un caso significativo di M&A nel settore sementiero tra Marche ed Emilia Romagna. In un comparto caratterizzato da forte competizione internazionale e dalle sfide legate al cambiamento climatico, la crescita dimensionale richiede visione industriale e solidità strutturale.
M&A nel settore sementiero: una scelta strategica
Il mercato delle sementi è oggi dominato da grandi gruppi multinazionali con elevate capacità di investimento in ricerca e innovazione varietale. In questo scenario, per un’impresa italiana, la crescita per linee esterne può rappresentare una leva di rafforzamento competitivo.
Un’operazione di M&A nel settore agroalimentare consente di:
- Ampliare la presenza geografica
- Integrare competenze specialistiche
- Rafforzare le attività di ricerca e sperimentazione
- Migliorare la capacità di adattamento ai diversi contesti agronomici
Tuttavia, un’acquisizione aziendale non può essere valutata esclusivamente sotto il profilo economico. Coinvolge governance, assetti societari, sostenibilità finanziaria, organizzazione interna e responsabilità degli amministratori.
Affrontarla da un solo punto di vista significherebbe ridurne la portata. È come intervenire su una componente del sistema senza considerarne le interconnessioni.
Il ruolo di SKEMA come advisor nell’acquisizione
Nell’operazione di acquisizione del 100% di Vivosem da parte di Suba Seeds, SKEMA ha affiancato l’acquirente lungo tutte le fasi del percorso:
- Strutturazione dell’operazione
- Analisi preliminare e valutazione
- Attività di due diligence
- Negoziazione contrattuale
- Supporto fino al closing
L’attività è stata coordinata da Lorenzo Nardella (financial advisory) e Fabio Pari (legal advisory), con un lavoro integrato tra competenze finanziarie e legali.
In operazioni di M&A per PMI, il valore dell’advisor non si limita alla correttezza tecnica dei singoli passaggi. È centrale la capacità di attivare competenze diverse in modo coordinato, garantendo una lettura complessiva dell’impresa: numeri, governance, rischi e sostenibilità nel tempo.
La frammentazione delle consulenze può generare inefficienze o criticità future. Una regia unitaria consente invece di anticipare i punti di attenzione e costruire condizioni di equilibrio nel medio periodo.
Operazioni di M&A in Emilia Romagna: una leva di rafforzamento
Nel territorio romagnolo, le operazioni di M&A nel settore sementiero risultano ancora relativamente contenute. Tuttavia, rappresentano una leva concreta di rafforzamento competitivo per imprese che intendono crescere in modo strutturato.
Quando competenze finanziarie, legali e strategiche vengono attivate sotto una regia unica, le decisioni risultano più consapevoli e l’integrazione più solida nel tempo.
È su questa logica di integrazione che SKEMA fonda il proprio modello di business advisory: un sistema coordinato di competenze attivate in funzione delle scelte strategiche dell’impresa, dalle operazioni straordinarie alla gestione continuativa.
